Voucher in tutta la Lombardia


Estesi a tutta la Lombardia i voucher socio-sanitari
per l'assistenza domiciliare.
Quota mensile fino a 619 euro.
Non mancano però le polemiche.

Da primo luglio sono diventati operativi in tutta la Lombardia i voucher socio-sanitari.

Di conseguenza tutte le persone anziane, disabili e le persone "fragili" che hanno bisogno di assistenza per rimanere in famiglia, potranno utilizzare questi voucher per acquistare direttamente da soggetti accreditati, cioè garantiti dalle Asl, le prestazioni socio-sanitarie integrate di cui hanno bisogno e che saranno svolte a domicilio da personale professionalmente qualificato.

La Giunta regionale della Lombardia ha infatti approvato, su proposta dell'assessore alla Famiglia e Solidarieta' sociale, Gian Carlo Abelli, il provvedimento che estende a tutta la regione l'applicazione di questo nuovo sistema che è gia' stato sperimentato, per circa un anno, nelle Asl di Lecco e di Milano 3 (Monza).

"Questo nuovo sistema - afferma l'assessore Abelli - avvia una nuova organizzazione del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), rivedendone l'organizzazione e il finanziamento. Consente infatti la partecipazione di erogatori pubblici e privati e rende effettiva la liberta' di scelta del paziente che può acquistare le prestazioni dove meglio crede".

Per ottenere il voucher l'iter da seguire è quello previsto per accedere ai servizi Adi: proposta del proprio medico di famiglia e autorizzazione dell'Asl. Non ci sono limitazioni né per eta', né per reddito.

Il valore del voucher socio-sanitario varia in relazione alla complessita' e all'intensita' degli interventi di assistenza necessari. Per ora, in via transitoria, sono stati definiti tre livelli di assistenza: quella per i pazienti terminali, il cui voucher mensile sara' di 619 euro, per i pazienti complessi, con voucher di 464 euro e per tutti gli altri di 362 euro.

Al finanziamento dei voucher la Regione Lombardia destinera' sia le attuali risorse stanziate per i servizi Adi (circa 50 milioni di euro), sia risorse aggiuntive (altri 30 milioni di euro), destinate al potenziamento di questo tipo di assistenza.

Che cos'è il Voucher Socio-Sanitario?

Il voucher Socio-Sanitario Regionale è un contributo economico che può essere utilizzato esclusivamente per l'acquisto di prestazioni di assistenza domiciliare socio-sanitaria integrata da organizzazioni accreditate pubbliche e provate, profit e non profit, prestazioni svolte da personale qualificato.
La regione Lombardia ha attribuito tre diversi valori al voucher, in relazione al grado d iassistenza necessaria per ciascuna persona. Ad esempio, il valore piu' elevato del voucher, pari a 619,00 euro (circa 1.200.000 delle vecche lire) è riservato a quelle persone che si trovano in condizioni sanitarie molto critiche e che quindi hanno necessita' di frequento controllo medico ed infermieristico.
Il voucher è partito nel secondo semestre del 2002 esclusivamente per i residenti nei territori della Asl di Lecco e della Asl della Provincia di Milano 3. Nel corso del 2003 tale erogazione è stata estesa anche ai territori delle altre Asl della Lombardia Ulteriori informazioni sulle AslL in grado di erogare i Voucher potranno essere richieste tramite gli uffici provinciali di Spazio Regione o tramite il numero verde 800.919.929.

"Vogliono smantellare la sanita' pubblica"

Secondo la Regione il regime dei voucher consentira' di grantire piu' liberta' alle famiglie nel campo dell'assistenza. Sono in molti, però a pensare che l'obiettivo nascosto sia un altro, ossia quello di smantellare progressivamente il servizio sanitario pubblico per arrivare al modello assicurativo. "Se hai i soldi vieni curato, altrimenti dovrai affidarti alla carita' dello Stato o del privato sociale". Questa è la convinzione espressa dal Forum della salute, un'associazione nata in provincia di Varese nel 2002 e costituita da operatori della sanita' pubblica e da semplici cittadini e dal sindacato di base Rdb-Cub che nei mesi scorsi ha organizzato iniziative di protesta contro l'introduzione dei voucher.