Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche

 

A Varese organizzato giro dimostrativo sui bus - Ancora numerose le carenze

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emesso un decreto con il quale ha stabilito che ogni prima domenica del mese di ottobre di ogni anno venga considerata "Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche".

In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, dovranno assumere, nell'ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a informare e sensibilizzare i cittadini sui temi legati all'esistenza delle barriere architettoniche; sostenere azioni concrete per favorire l'integrazione delle persone in situazione di disabilita', degli anziani e di quanti comunque limitati nella mobilita'.

E' difficile stabilire se vi è demagogia in questo atto o è sorta una nuova sensibilita' da parte di chi ci governa nei confronti di un problema che condiziona la vita di molti cittadini. Facciamo conto che si tratti della seconda ipotesi e teniamo in considerazione il fatto che, anche se in piccola misura, qualcosa di buono ne potrebbe nascere, e invitiamo gli enti pubblici a fare qualcosa.

Per quest'anno su richiesta del Comitato per una citta' senza barriere di Varese il 5 ottobre è stato organizzato "un viaggio dimostrativo" per verificare l'effettiva accessibilita' dei mezzi pubblici di Varese, al quale hanno partecipato oltre a un certo numero di disabili, sia l'assessore alle Barrriere Architettoniche del Comune, Salvatore Giordano, sia il direttore dell'Avt ingegner Donati. Un evento è stato dato ampio spazio dalla stampa locale. L'esito di questo viaggio ha confermato la notevole difficolta' di imbarco e sbarco alle diverse fermate dovuta alla presenza di macchine e alla carenza di marciapiedi, ma ha anche confermato alcune carenze degli autobus urbani in servizio.

Bruno Biasci