Barriere architettoniche: A Varese qualcosa si muove

 

Il Comune di Varese sembra deciso a favorire la collaborazione con le associazioni. Importante l’attivita' del Focal Point

Nell’ambito dell’anno europeo del disabile sembra che qualcosa si muova a Varese sul fronte delle barriere architettoniche. Recentemente, infatti, vi è stato un certo interessamento da parte comunale, anche se per ora si riferisce solamente a programmi, iniziative e in definitiva riguarda solamente le buone intenzioni. 
Vale comunque la pena di registrare quanto sta avvenendo. 
Prima di tutto il fatto che è stato creato un Assessorato per l’Eliminazione Barriere Architettoniche il cui titolare Assessore Salvatore Giordano è gia' entrato nel merito del problema chiamando a collaborare sia l’architetto Enrico Giannelli nominato a suo tempo “focal point” per le barriere architettoniche, sia il Ccsb (Comitato per la Citta' Senza Barriere).
Il 18 marzo scorso l’ assessore Giordano ha invitato tutte le associazioni dei disabili a un incontro che si è svolto numeroso presso la Palazzina della Cultura. riguardante l’applicazione nell’ambito degli Enti Locali di un documento europeo chiamato “Agenda 22” e i “Piani relativi alle politiche sulla disabilita'”.
Il Comune di Varese si propone di stabilire una collaborazione con le associazioni dei disabili e di creare con esse di uno specifico gruppo di lavoro. L’assessore vorrebbe quindi realizzare un elenco delle esigenze e verificare il divario tra queste e le risorse disponibili. Il Piano previsto dall’Agenda 22 dovrebbe indicare la collaborazione con le associazioni ed essere revisionato periodicamente.
In linea con questa politica di maggior impegno nel campo delle barriere architettoniche il Comune di Varese ha delegato lo stesso Assessore Giordano a firmare a Milano, presso la Regione Lombardia, un protocollo di intesa con l’associazione Fiaba (Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere) costituitasi il 27 luglio del 2000 per favorire l’abbattimento delle barriere culturali che impediscono qualita' di vita e pari opportunita' per le persone con disabilita' anche attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche. Tale associazione esplicita ed individua i diversi livelli di responsabilita' e coinvolgimento di persone, Enti, istituzioni ed aziende prendendo come modello di riferimento quello della “rete” in cui le relazioni tra gli attori pubblici e privati siano ispirate al principio della sussidiarieta' e non piu' della delega e dell’assisten- zialismo.
L’intesa ha come scopo quello di:
- impedire Ia costruzione di nuove barriere architettoniche anche attraverso processi atti a fondare una cultura diffusa di fruibilita' per tutti;
- rafforzare la vigilanza degli organi preposti per garantire l’osservanza della normativa esistente,
- promuovere lo studio di snellimento ed armonizzazione della normativa esistente, per adottare un “Testo Unico” sulle barriere architettoniche;
- attuare in sinergia, opportuno studio di fattibilita' per l’abbattimento delle stesse con il coinvolgimento attivo e fattivo di persone, enti, istituzioni e associazioni che incidono nel Comune di Varese;
- organizzare giornate di promozione dell’attivita' svolta dal Comune di Varese e da Fiaba per coinvolgere cittadini, forze sociali e produttive per la presa in carico e Ia conseguente risoluzione delle problematiche di che trattasi e inoltre rappresentare “le buone pratiche”.
Bruno Biasci
Dubbi? Problemi? 
Rivolgiti al Focal Point
Uno sportello di consulenza sulle barriere architettoniche a cui possono rivolgersi cittadini, enti pubblici e privati, aziende e associazioni che desiderano informazioni o vogliano segnalare inadempienze.
“Focal point” è un criticabile termine anglosassone che rende però bene l’idea di un punto di riferimento quando, subendo o vedendo una barriera architettonica, non si sa in genere a chi rivolgersi per segnalarla e, ovviamente, per eliminarla.
Questo “focal point”, che fa parte dell’Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico), ha sede a Varese in via Veratti, 12. Esso è rappresentato dall’architetto Enrico Giannelli che è raggiungibile di persona o per telefono tutti i martedì e i giovedì dalle 14,30 alle 16,30. 
L’architetto è disponibile per tutti i quesiti tecnici relativi al problema in argomento: si può trattare di una marciapiede senza rampa, di un ostacolo sul percorso pedonale, di accessi impediti a stabili oppure ad attivita' commerciali, a luoghi (anche se privati) che devono essere aperti al pubblico ma non lo sono, ecc.. 
Tutti i giorni l’Urp, diretto dalla dottoressa Antonella Fiori, riceve comunque qualsiasi segnalazione da parte di cittadini, comprese quindi le segnalazioni relative alle barriere architettoniche che verranno in seguito trattate dal “focal point”.
E’ quindi sempre possibile evidenziare problemi di barriere telefonando al numero 0332-255299/298 nelle ore d’ufficio oppure al numero verde 800-350394.
Un’ulteriore possibilita' è quella di utilizzare la posta elettronica al seguente indirizzo: urp@comune.varese.it.
Si raccomanda la precisione sui dati che si vogliono comunicare, meglio ancora se documentati con foto o schizzi comprensibili.
Presso l’Urp è pure possibile reperire disposizioni legislative a favore di disabili, trovare soluzioni a problemi burocratici, ottenere indicazioni sulla compilazione di moduli e stesura di domande per ottenere contributi o facilitazioni (abbonamenti autobus, riduzioni bollo, rilascio contrassegni per parcheggi riservati, ecc..) 

B. B.


Aprile 2003