Arriva la City-toilette

 

Un modello di servizi igienici estremamente innovativo e adatto a tutti, disabili e non, gia' ampiamente sperimentato in alcune citta' tedesche.

Trovarsi in una citta' qualunque, magari come turista, ed avere la necessita' di ricorrere ad un servizio igienico è solitamente un grosso problema e naturalmente lo è ancora molto di piu' se l'interessato è un disabile in carrozzina. Se infine la citta' in cui si trova questa persona è Varese si tratta allora di una ricerca quasi disperata.

Varese aveva gia' fatto qualche tentativo di risolvere il problema installando in alcuni punti della citta' sei servizi igienici autopulenti a forma cilindrica di cui forse l'unico esemplare rimasto è quello in via dei Bersaglieri. Detti servizi erano stati installati in analogia a quanto fatto a Milano: infatti nella grande metropoli ne erano stati installati in precedenza circa un centinaio e gia' allora era avvenuta una grande protesta, anche sui giornali, per l'esclusione dall'uso, data la piccola dimensione del servizio, di qualsiasi persona in carrozzina. Malgrado ciò l'Amministrazione comunale di Varese aveva adottato lo stesso modello, ovviamente con lo stesso risultato emarginante.

Abbiamo interpellato la PT MATIC di Milano, quella cioè che sembra essere l'unica ditta italiana rimasta produttrice di servizi autopulenti anche per disabili, la quale però non ha saputo fornire dati utili per un confronto.

Una seria soluzione ci è sembrata quindi quella della ditta Wall tedesca. Seria in quanto il progetto è stato fatto in collaborazione con una grossa associazione tedesca guidata dal Dr Iljar Seifert, tetraplegico, deputato al Parlamento federale tedesco, che ha fornito recentemente un'ampia intervista sull'argomento a "Ruota libera" la nota rivista trimestrale dell'Associazione Paraplegici.

L'esperienza dell'Associazione berlinese disabili per l'autodeterminazione e la dignita'" (BBV), nella lotta per l'eliminazione delle barriere architettoniche, ha portato all'installazione a Berlino e in altre citta' di "City-toilette per tutti" assolutamente innovative.

Occorre dire che l'Associazione Berlinese Disabili (BBV) è un'associazione indipendente di auto-aiuto che difende gli interessi di persone con diversi handicap, così come gli interessi dei loro parenti e amici. A Berlino la BBV conta piu' di 500 membri. Le attivita' vengono finanziate esclusivamente attraverso i contributi degli associati e alcune modeste donazioni.

Oltre alla rappresentanza politica degli interessi l'Associazione si è mossa anche nel campo legislativo, ad esempio per la modifica della legge per le pari opportunita' contro le discriminazioni, per la compensazione (adeguata alle necessita') degli svantaggi determinati dall'handicap e per l'emanazione di leggi simili a quelle di livello europeo e dei paesi che entreranno nella Comunita' Europea.

La BBV, che è molto impegnata nella lotta per l'eliminazione delle barriere architettoniche e delle difficolta' comunicative, segue anche metodi di lavoro che comprendono l'interessamento di imprenditori per rendere "popolari" delle buone soluzioni per i disabili.

E' in questa ottica che si è inserita l'azione nei confronti di un'azienda che gia' in passato aveva riconosciuto le potenzialita' di una collaborazione critico-pratica con un'associazione di questo tipo formata da disabili impegnati, competenti e con esperienza di vita "difficile". Questo incontro associazione/azienda ha condotto alla creazione di un particolare servizio igienico pubblico veramente utilizzabile da tutti e cioè la "City-toilette"

Dal1997 ad oggi, a Berlino, sono state installate 150 "City-toilette per tutti", modernissime e autopu- lenti.

Queste strutture si stanno affermando anche in altre citta'. L'esperienza è assolutamente positiva: i servizi igienici funzionano in modo affidabile in quanto si tratta di prodotti i cui standard qualitativi sono ben al di sopra degli standard minimi imposti dalla legge. Le "City-toilette", di cui esistono sei modelli di ottimo "design", possono trovare adeguata collocazione nell'arredo urbano, presso i distributori di benzina in autostrada, nei centri commerciali, cinema, teatri, ecc.

E' certamente questo un esempio da seguire e attuare nelle nostre citta' tenendo conto anche delle favorevoli proposte economiche dell'azienda costruttrice la quale offre al Comune gratuitamente la fornitura del servizio igienico, installazione e manutenzione comprese, chiedendo in cambio di beneficiare degli introiti derivanti dall'affissione di messaggi pubblicitari sulle pareti esterne della City-toilette.

Coinvolgimento durante la fase progettuale

Per un lungo periodo (1995 - 1997), membri della BBV con diverse disabilita' (gravi) sono stati coinvolti nella progettazione di dettagli strutturali della City Toilette automatica: hanno partecipato a questa fase progettuale uomini e donne costretti su sedie a rotelle di diverse dimensioni, sia elettriche che manuali, così come persone affette da ritardi nella crescita e non vedenti.

Dopo avere visto e analizzato un precedente modello è nata l'idea di realizzare un servizio igienico con la tazza girevole in modo da rendere raggiungibile la stessa da entrambi i lati: è noto infatti che vi sono persone che possono "raggiungere" la tazza o solo da destra o solo da sinistra. Altri invece hanno bisogno di essere aiutati da un assistente e, grazie alla tazza girevole, è stato possibile "guadagnare" parecchio spazio utile in piu'.

Questa collaborazione/consulenza continua ancora oggi. Nel caso di aggiornamenti del progetto o in progetti simili - ad esempio servizi igienici in strutture murarie - l'azienda costruttrice chiede sempre all'associazione come si potrebbe gestire in modo migliore questo o quel dettaglio.

Facilita' di apprendimento dell'uso ed "euro-chiave"

Contrariamente ai "normali" servizi igienici pubblici, la City-toilette girevole necessita - soprattutto quando si devono attivare funzioni supplementari per le persone su sedia a rotelle - di determinate conoscenze per l'utilizzo di questa tecnologia. L'utente in carrozzina deve sapere ad esempio, prima di entrare nella struttura, da quale parte della tazza vuole accedere, se da destra o da sinistra.

Poiché questo servizio può (e dovrebbe) essere utilizzato da tutti, l'azienda e l'associazione hanno trovato un sistema per consentire che le funzioni supplementari possano essere attivate esclusivamente da coloro che ne hanno realmente necessita' (e cioè dai disabili). Infatti, visto che gli altri non necessitano di queste funzioni, si evitano possibili atti vandalici o anche semplicemente l'uso inutile di una tecnologia abbastanza complessa. Per questa ragione si è pensato all'"Eurochiave".

In Germania, ormai da piu' di quindici anni, è in corso un'esperienza positiva con la cosiddetta "Eurochiave" il cui uso si è esteso nel frattempo anche in molti altri paesi europei. Con l'ausilio di questa chiave, adottata anche per l'uso di servoscala, elevatori e ascensori, è possibile accedere ai servizi igienici riservati ai disabili.

A maggior ragione l'eurochiave può essere utilizzata per le funzioni supplementari specifiche per i disabili incluse nella "City-toilette" che, come detto sopra, non è "speciale" ma è normalmente accessibile a tutti. E' certamente gradito a tutti trovare un servizio ampio, pulito e funzionale.

L'azienda costruttrice ha accolto questa esperienza positiva, applicando l'utilizzo dell'Eurochiave anche al suo prodotto: nella City-toilette la chiave serve per attivare solamente le funzioni supplementari utili per il disabile.

Dette funzioni sono qui di seguito descritte.

  • La funzione principale è senza dubbio la rotazione della tazza. Dall'esterno del servizio può quindi essere attivata la rotazione nella direzione desiderata.

  • Seconda funzione: la chiave attiva un sistema di chiamata di emergenza. La necessita' della chiamata di emergenza capita molto raramente. Comunque non sono mai giunti all'azienda reclami per tempi di attesa troppo lunghi, per mancata apertura delle porte in emergenza o altri malfunzionamenti.

  • Terza funzione: aumento del tempo di chiusura del bagno. Grazie a questa funzione viene tenuto conto del fatto che alcuni disabili, quando utilizzano il servizio, necessitano di un tempo superiore ai 20 minuti. Infatti, per motivi di sicurezza, il locale - se non utilizzato con l'ausilio della Eurochiave - si aprirebbe automaticamente dopo un periodo di 20 minuti. Questa funzione consente di raddoppiare questo periodo. È raro che serva un tempo così lungo ma in certi casi è importante che ne esista l'opportunita'.

  • Quarta funzione: se attivato con l'Eurochiave, l'utilizzo della City-toilette è gratuito. Dal punto di vista finanziario, questo probabilmente può essere considerato un fattore non determinante, ma per molti rappresenta invece un notevole aiuto. Solitamente, quando vi è la necessita' di andare in bagno si ha anche molta fretta. Visto e considerato che il meccanismo di rotazione (e la visualizzazione dei messaggi sul display) necessita di un certo tempo, quello che si guadagna per tirare fuori il portafoglio, infilare le monete nella fessura e rimettere il portafoglio in borsa, potrebbe risultare molto importante.

La pratica ha insegnato che è meglio aprire due o tre volte la City-toilette "per prova", prima di averne effettivamente e urgentemente bisogno. In questo modo si impara da quale lato è piu' comodo sedersi sulla tazza, si impara a conoscere i tempi di attesa per l'apertura delle porte, si "scoprono" i punti di appoggio all'interno del bagno per borse, giacche, si impara come manovrare le maniglie, ecc. Ad ogni modo, il timore iniziale che questo sistema potesse essere troppo complicato non ha trovato assolutamente nessuna conferma.

Un servizio igienico "per tutti" e non una "soluzione speciale".

E' giusto sottolineare un "effetto collaterale" particolarmente importante: queste City-toilette sono la prova che non vi è bisogno di nessuna o almeno di pochissime "soluzioni speciali" apposta per le persone disabili. Esiste ora un modello di servizio igienico che può essere utilizzato da uomini e donne, adulti e bambini, persone con o senza disabilita'. È molto importante questo diverso approccio. Da quando esistono queste City-toilette, tutti i "bagni per disabili" sono diventati (moralmente) obsoleti. I

I premio Europeo per il Design - Breaking Barriers Award

A Bruxelles, il 3 dicembre 2001, la giornata mondiale delle persone disabili, il signor Hans Wall, fondatore della societa'.che ha realizzato la City-toilette, ha ricevuto con orgoglio il premio "Breaking Barriers Award - Design for all" (traducibile in "Premio per l'abbattimento delle barriere architettoniche - Design per tutti"). Si può considerare l'evento anche come un grosso riconoscimento della collaborazione fornita dall'Associazione berlinese disabili BBV.

Il Dr Iljar Seifert, Presidente della citata associazione, ha affermato che è grande desiderio della BBV che in Europa si venga a creare una fitta rete di servizi igienici che possano essere utilizzati da tutti: risulta purtroppo che l'azienda del signor Wall è l'unica attualmente che produce in serie e gestisce questo tipo di prodotto ma l'augurio è che altre ditte trovino soluzioni altrettanto valide come quelle offerte dalla "City-toilette".

Bruno Biasci