Asssociazione Vita Indipendente


Servono criteri precisi

 

Positivo l’anticipo sui progetti di vita indipendente erogato dal Comune di Varese. Ora occorre che la Asl di Varese individui criteri precisi per la selezione dei progetti, in modo da evitare una distribuzione indiscriminata di “bonus”.

Il gruppo Assistenza e Vita indipendente Varese si è riunito poche volte negli ultimi mesi e, viste le difficolta' di spostamento, le riunioni avranno luogo solo quando si rendera' necessario deliberare o discutere di persona azioni specifiche. Ciò dipende anche dal fatto che il gruppo ha deciso di seguire le attivita' del Comitato Lombardo per la Vita indipendente e le azioni di sostegno adottate dalla Federazione Italiana per il Superamento dell’handicap, soprattutto a livello regionale, continuando a dialogare via internet. Inoltre, alcuni membri ritengono che gli enti preposti alla presentazione e raccolta dei progetti di vita indipendente dei disabili gravi previsti dalla 162 - e specificamente Asl e Comune di Varese – abbiano dato le risposte consentite dalle leggi e che non ci sia molto altro da approfondire. A tal proposito è doveroso riconoscere l’impegno dei Servizi sociali del Comune di Varese e correggere l’eccesso di critica che avevamo manifestato nell’articolo del precedente numero. Infatti, l’anticipazione dei fondi fatta dal Comune di Varese per i progetti di Vita indipendente che rientrano nei parametri comunali costituisce un aiuto considerevole per quei disabili gravi che devono affrontare le spese per la sopravvivenza quotidiana. Senza considerare che quest’anticipazione viene effettuata prima di conoscere quale sara' la quota di finanziamento rimborsata dall’Asl, quota che dipende dalla quantita' di progetti presentati. Inoltre, oggi che è stata chiarita la possibilita' di presentazione diretta, anche per tutti gli altri casi che non rientrano nei parametri comunali, i servizi sociali mettono a disposizione la loro assistenza per l’elaborazione e la stesura dei progetti di finanziamento da presentate all’Asl a norma della stessa legge 162 e relativa circolare regionale.

Per quanto riguarda l’Asl di Varese rimane il dubbio che manchi la volonta' di individuare precisi criteri per la selezione dei progetti da finanziare con il rischio - piu' volte denunciato anche sul Lisdha News – di annullare il  valore piu' innovativo ed essenziale della legge 162. Occorre ricordare, infatti, che questa legge prevede l’erogazione di finanziamenti (fino all’80% del costo) per permettere alle persone con disabilita' grave di pagarsi i propri assistenti personali, anche sulle 24 ore. Questa legge ha permesso a molte persone di trasformare i loro desideri di vita indipendente da sogni lontani ed irraggiungibili a possibilita' effettive e concrete. La mancata individuazione di criteri di selezione delle priorita' potrebbe portare ad una distribuzione indi- scriminata di bonus, insufficienti a dare effettive possibilita' di vita indipendente. Tutti i richiedenti avrebbero una sorta di “premio di consolazione” (in sintonia con le trasmissioni televisive piu' amate dagli italiani) senza realizzare gli obiettivi di qualita' insiti nello spirito della legge.

E ciò potrebbe succedere anche per quanto riguarda l’applicazione della legge regionale 23/99 sull’assegnazione di finanziamenti per l’acquisto di ausili tecnologicamente avanzati. Anche in questo caso, infatti, si è deciso di finanziare tutte le richieste di ausili tecnologici, senza stabilire alcun criterio. Si equiparano così le richieste di chi vuole semplicemente avere l’ultimo modello di computer per “isolarsi meglio con il proprio videogioco preferito” o di chi vuole omaggiare il proprio fratello o figlio “normodotato”, rispetto a quanti utilizzano gli ausili per comunicare, perché altrimenti incapaci, o per governare con gli ausili la propria vita quotidiana, in modo da non essere totalmente dipendenti dalle mani degli assistenti.

 

Chi volesse essere incluso nell’indirizzario del gruppo Avi Varese per partecipare al dibattito via posta elettronica può scrivere al Lisdha News. Per tutti gli altri rimarra' la presente rubrica a riportare ogni nuova iniziativa e tutte le informazioni acquisite in materia di Vita indipendente.

 

Fabrizio Chianelli

 

Aprile 2002