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AVI - ASSOCIAZIONE VITA INDIPENDENTE
Un’ interpretazione restrittiva
E’ quella che il Comune di Varese ha adottato nella valutazione dei progetti relativi alla legge sull’assistenza.
Nel numero prece-dente del Lisdha news abbiamo dato informazioni sull’assunzione di personale straniero per l’assistenza, mentre il gruppo Assistenza Vita Indipendente continuava a confrontarsi con l’esperienza di vita autonoma iniziata da alcuni dei suoi componenti.
In questo periodo si è dibattuto il problema della sostituzione dell’assistente in caso di impedimento di quest’ultimo (per malattia, ferie, permessi, ecc.) o di licenziamento (per incompatibilita' o altro). Chi ha avuto modo di sperimentare da tempo l’alternanza di persone diverse durante il giorno e la notte e/o durante la settimana ha espresso dei dubbi sull’affidamento ad una sola persona dell’intera assistenza. Infatti, nel caso di impossibilita' di quest’ultima la persona disabile si troverebbe completamente scoperta. Se vi fossero piu' assistenti invece la presenza degli altri potrebbe compensare l’assenza nel breve periodo e, comunque, potrebbe essere piu' semplice individuare un sostituto. Poiché a tutti è ormai chiaro che risulta piu' economico un contratto a tempo pieno con un solo assistente a cui venga garantito vitto e alloggio, occorre affrontare il problema della sostituzione tempestiva dell’assistente, sia definitiva che transitoria. Il Gruppo Avi fissera' degli incontri con tutte le persone che si avvalgono di assistenti per proporre l’organizzazione integrata del reperimento, formazione e gestione degli assistenti, con l’eventuale costituzione di un’apposita cooperativa.
Al fine di offrire spunti di riflessione si continuano pubblicare informazioni sul movimento per la vita indipendente in modo da divulgare le soluzioni gia' adottate da altri, soprattutto quella della cooperativa svedese STIL. Riportiamo a pagina 10 un estratto della documentazione del movimento per la vita indipendente che costituisce parte di un approfondimento sul tema.
Per quanto riguarda le domande di finanziamento per progetti 162/98 presentati al Comune di Varese vi informiamo che l’amministrazione comunale ha deciso di finanziare quei progetti che rientravano nei parametri stabiliti dai regolamenti comunali e, comunque, nei limiti delle disponibilita' di bilancio dell’ultimo trimestre dell’anno. In base a questi criteri uno solo dei tre progetti notificati alla Lisdha è stato finanziato, anche se parzialmente. Occorre ricordare che il Comune viene incontro alle esigenze degli utenti predisponendone i progetti e mettendo a disposizione entro qualche mese i fondi necessari. Tali fondi saranno poi rimborsati dall’Asl, nella misura massima dell’80%, diversi mesi dopo la chiusura dell’anno di riferimento. Il Comune potrebbe altresì predisporre i progetti individualizzati stipulando un accordo con i destinatari che si assumono l’impegno di sostenere l’intero onere, successivamente rimborsato dall’Asl nella misura massima dell’80%. Nel caso dei tre progetti sopraddetti il Comune non ha tenuto conto di questa seconda possibilita' erogando il finanziamento in base ai propri criteri e alle risorse di bilancio. Così facendo ha limitato l’accesso ai fondi regionali da parte dei propri utenti, fondi che al momento possono essere concessi a chiunque si trovi in stato di gravita' e ne faccia richiesta formulando un adeguato progetto di assistenza. Le persone interessate hanno denunciato all’Aal, al Comune e alla Regione l’applicazione restrittiva della legge da parte del Comune chiedendo di porvi rimedio. I dirigenti dell’Asl hanno risposto alla richiesta fissando un incontro con i corrispondenti del Comune per analizzare la questione.
Come avevamo previsto e segnalato nel numero precedente, è stata appena emanata la circolare regionale per il finanziamento dell’acquisto di ausili tecnologicamente avanzati, che costituiscono un altro strumento di notevole importanza per l’attuazione di una vita indipendente (vedi pag. 24).
Ricordiamo infine che tutti gli interessati sono invitati agli incontri del gruppo Assistenza e Vita Indipendente che si tengono tutti gli ultimi lunedì del mese alle ore 16,30 presso la sede del Coordinamento del Volontariato del Comune di Varese in via Maspero 10.
Fabrizio Chianelli |