Avvocato risponde

 

Indennita' di frequenza

Mia figlia minorenne percepisce l’accompagnamento. Vorrei sapere se ha diritto anche all’indennita' di frequenza. Mi è stato detto che mia figlia non ne ha diritto perché  percepisce gia' dai servizi sociali il contributo economico di aiuto personale previsto dalla L104/92 all’art.9. 

 Laura Eva Napolitano

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Se il servoscala non va bene

Sono un ragazzo di 29 anni, tetraplegico da 2, e abito in un condominio dell’ente pubblico al primo piano senza ascensore. A seguito della mia domanda per l’eliminazione delle barriere architettoniche mi è stato installato un servoscala. Al ritorno dall’ospedale mi sono accorto che l’impianto istallato è troppo piccolo e non va bene per le mie capacita' fisiche: è troppo alto e la pedana è troppo pesante. Mi sono informato subito se esistevano servoscala a me adatti e ho fatto domanda per l’adeguamento dello stesso. Mi è stato risposto che l’adeguamento comporta importanti opere murarie con un notevole aggravio di spesa e che il loro compito era stato svolto installando il servoscala adatto a quella scala. Mi chiedo: ho il diritto di entrare in casa senza bisogno di chiamare ogni volta un accompagnatore? E in caso affermativo, chi ha l’obbligo di svolgere tali lavori?

Gianluca Maretto - Padova

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Differenziare l’indennita' di accompagnamento

Sono una persona che vive una condizione di disabilita' molto grave che mi porta ad avere bisogno della presenza di qualcuno accanto a me per qualsiasi mia necessita' quotidiana. Da qualche tempo so che c’è la legge 162 che prevede degli interventi di aiuto personale ma nella mia regione i finanziamenti sono esigui rispetto ai bisogni delle persone. Mi chiedo se non sia ancora arrivato il momento di modificare gli importi dell’indennita' di accompagnamento visto che percepisco un assegno mensile di circa L.800.000 che è la stessa somma che spetta ai paraplegici (che mangiano da soli, si vestono da soli, si spostano da soli, si accudiscono da soli) o, addirittura, a persone che hanno menomazioni che le portano ad utilizzare la carrozzina ma solo in alcuni momenti della giornata.

Giovanna B. - Udine

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Modifiche nel condominio

Mio padre è affetto da sclerosi multipla con invalidita' accertata al 100%. E’ bloccato sulla sedia a rotelle e non può usare né braccia né gambe. Vorremmo modificare la larghezza della porta finestra del balcone per permettergli di prendere aria e godere della vita sulla piazza nel periodo estivo. Infatti le misure della carrozzina non permettono l’accesso al balcone. Le spese di superamento di questa barriera potranno essere rimborsate, anche per quanto riguarda la modifica dell’infisso con uno adatto alle necessita'? I lavori possono eventualmente effettuarsi anche senza l’assenso dell’assemblea condominiale?

        Carlo T. - Luino

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