Un
bambino da incontrare
Un bambino che nasce cieco o
con un grave deficit visivo e' destinato ad incontrare speciali difficolt nella
crescita. E la sua famiglia e' chiamata ad un compito difficile. Deve, anzitutto,
rispondere nel modo migliore alla sofferenza di avere un figlio "diverso", con
un problema grave. Inoltre, la famiglia non pu, nel seguire il bambino, affidarsi,
com"e' di solito, solo all"amore ed all"intuito, bens deve elaborare
strategie per un bambino "diverso" dagli altri e che quindi ha bisogno di
attenzioni, di stimoli "diversi", a volte addirittura contrari al senso comune.
La famiglia, infine, deve rapportarsi necessariamente con medici ed altri specialisti e
poi con diverse istituzioni per avere aiuto.
Ai genitori di bambini ciechi o con grave deficit visivo e' destinato questo libro. Il
bambino da incontrare, si intuisce, e' il bambino non vedente o ipo vedente. Il libro,
anzitutto, spiega, con un linguaggio semplice, in che cosa il mondo del bambino cieco e'
"diverso" e attraverso quali strategie quotidianamente un genitore pu
aiutare suo figlio a vincere la sfida di costruire un rapporto con il mondo esterno
malgrado l"handicap visivo. Poi, il libro propone un glossario con chiare spiegazioni
di tutti i principali termini e concetti tecnici con cui un genitore si trova a fare i
conti quando entra in contatto con gli specialisti. Infine, il libro e' una sorta di
presentazione della Fondazione Robert Hollman, che svolge da piu' di vent"anni
attivit diagnostica e riabilitativa per i bimbi ciechi o ipo vedenti, attraverso
visite ambulatoriali e soggiorni residenziali di alcune settimane del bambino accompagnato
dei genitori presso i propri centri di Cannero (Vb) e di Padova.
Chi volesse ricevere copia del libro o comunque contattare la Fondazione pu fare
riferimento al centro di Cannero (via O.Clerici 6, tel. 0323/788485)
Fondazione Robert Hollman, Un bambino da incontrare (a cura di Jose'e Lanners e Raffaella
Salvo), Padova 2000, pp.117.
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