Congedi retribuiti

 

Spettano per un massimo di due anni ai genitori o ai fratelli di un disabile. Sono esclusi dal beneficio altri parenti e affini. E’ necessario che il disabile abbia la certificazione di handicap grave da almeno 5 anni.

Come gia' ricordato nell’ultimo numero del Lisdha news per effetto della Legge Finanziaria 2001 (L. 23/12/2000 n. 388) ai familiari dei disabili gravi spetta un congedo straordinario fino a due anni completamente coperto dal punto di vista economico e finanziario.

 

n Chi può richiederlo

Possono richiedere il congedo retribuito i genitori, anche adottivi, del disabile grave, non necessariamente minore. La domanda può essere presentata dalla madre lavoratrice o dal padre lavoratore. Inoltre il congedo può essere utilizzato in parte dalla madre e in parte dal padre per un limite massimo riferito al figlio, di due anni.

In caso di morte di entrambi i genitori, può fruire del congedo un fratello o una sorella, purché conviventi.

Il congedo può essere diviso in parti ed utilizzato, nel rispetto del limite massimo, anche da piu' fratelli.

 

n L’esclusione degli affini

Un limite di questa normativa sta nell’esclusione del diritto per gli affini. Così, se un portatore di handicap grave è privo di genitori e di fratelli, tale diritto non trova applicazione.

Infatti, mentre per quanto riguarda i permessi lavorativi il legislatore indica tra gli aventi diritto, i genitori sia naturali che adottivi, e prevede anche la figura dell’affine, nella concessione del congedo straordinario di due anni questa possibilita' viene esclusa.

Così se il portatore di handicap è orfano di genitori e senza fratelli, e magari vive con uno zio, o con un cugino, questi ultimi non hanno diritto al congedo. Allo stesso modo se il disabile è privo di un genitore per mortalita' o divorzio e vive con l’altro genitore esistente non lavoratore e risposato, l’affine, coniuge del genitore, non avra' diritto a vedersi riconosciuto il congedo. Ugualmente il diritto non spetta al coniuge del disabile.

n Il requisito dei cinque anni

La condizione posta dalla legge è che lo stato di gravita' sia accertato da almeno cinque anni. Questa immotivata imposizione impedisce l’accesso al beneficio da parte di genitori di bambini in tenera eta' o in altre situazioni pur gravi (es. assistenza prolungata di un disabile immediatamente dopo un incidente).

 

 

n Ammontare dell’indennita'

Le persone che usufruiscono del congedo hanno diritto ad un‘ indennita' mensile a carico dell’Inps, pari all’ultima retribuzione, con un massimale di 70 milioni annui, rivalutati annualmente a decorrere dal 2002.

Hanno inoltre diritto all’intero accredito figurativo della contribuzione ai fini pensionistici.

La concessione del congedo inizia entro 60 giorni dalla sua richiesta.

 

R. I.