| Dovè
lo sportello pubblico per le barriere architettoniche che il Sindaco di Varese aveva
deciso di istituire?
E da marzo 2000 che il Sindaco di Varese Fumagalli aveva deciso
con una delibera (vedi Lisdha News n. 25 del luglio scorso) listituzione di un
"focal point" ovvero di uno sportello pubblico per i problemi relativi alle
barriere architettoniche.
Evidentemente cè qualcuno che, giocando sul termine
"sportello pubblico" abbinato al termine inglese di "focal point",
sinonimo di supervisore, sta dirottando la delibera su altri lidi.
Nella richiesta avanzata era chiaramente indicato che questa figura di
esperto era quella di una persona (posta alle dipendenze dellUrp Ufficio
Relazioni con il Pubblico) preparata per assolvere i diversi compiti indicati nel riquadro
della pagina precedente.
Non si tratta quindi di un semplice sportello a cui ci si rivolge per
segnalare il problema spicciolo del marciapiede sconnesso, della lampada bruciata, della
segnaletica insufficiente in un dato punto. LUrp esiste da parecchio tempo e gia'
assolve a queste incombenze segnalando linconveniente allarea competente del
Comune e fornendo una risposta interlocutoria al cittadino, come gia' abbiamo avuto modo
di constatare.
La richiesta Ccsb/Lions è sempre stata riferita alla presenza
nellambito comunale di un tecnico, preparato con uno dei corsi specifici indetti
annualmente dalla Regione, e con le conoscenze approfondite sul tema che solo un
supervisore può accumulare nel tempo attraverso la conoscenza specifica di tutte le
problematiche che riguardano laccessibilita' e la mobilita' della persona disabile:
percorsi urbani, luoghi aperti al pubblico, edifici, trasporti, ecc.. . Una persona
documentata (con disponibilita' di leggi, regolamenti, documentazioni italiane ed estere,
pubblicazioni) in grado cioè di far fronte a qualunque domanda in tema di barriere, sia
dallinterno del Comune sia dallesterno, e che, con sufficiente autorita' possa
intervenire tempestivamente ove necessario suggerendo soluzioni o mettendo in moto
procedure.
E stato sollecitato il Sindaco a considerare in quale modo sia
stata interpretata la sua delibera affinché rimetta sui giusti binari quanto a suo tempo
stabilito.
Bruno Biasci
COMPITI DEL SUPERVISORE
Nelle intenzioni dei proponenti questi sono sinteticamente i compiti
che il supervisore comunale per le barriere architettoniche (focal point) dovrebbe
assolvere:
- Eventuali pareri sul rilascio del certificato di abitabilita' o di
agibilita' di edifici privati aperti al pubblico (sopralluoghi e verifiche);
- Segnalazioni conseguenti a inadempienze relativamente alla
realizzazione fuori norma di rampe, marciapiedi, pavimentazioni, attraversamenti, arredo
urbano, ecc..;
- Consulenza/confronto verso linterno dellAmministrazione
Comunale per quesiti posti sul tema specifico delle bb.aa. da qualunque tecnico comunale;
- Consulenza verso lesterno per fornire risposte circa la
corretta applicazione delle leggi anti-bb.aa. e circa lesito delle segnalazioni
fatte;
- Rapporti con le Circoscrizioni cittadine per seguire liter di
attuazione delle delibere riguardanti leliminazione delle bb.aa. finanziate da dette
Circoscrizioni;
- Fornitura di informazioni e possibile attivazione per
laccessibilita' dei parchi pubblici, servizi igienici pubblici, trasporti,
iniziative anti-bb.aa, aggiornamenti legislativi;
- Interfaccia in tema di bb.aa. in caso di interventi di altri Enti sul
suolo pubblico;
- Supporto per sincronismo nellattuazione delle opere esterne di
competenza comunale in occasione della rimozione di bb.aa. in costruzioni aperte al
pubblico (poste, banche, ecc
);
- Diffusione presso gli Enti di servizio e di utilita' pubblica
dellesistenza del "supervisore per le bb.aa."
- Monitoraggio del Peba (Piano per lEliminazione delle Barriere
Architettoniche) per gli edifici pubblici;
- Monitoraggio del Pisu (Piano Integrativo per lo Spazio Urbano)
riferito a piazze e marciapiedi |