omponete un numero ed invece pizza o del pranzo cinese a casa vi portano farmaci.
Impossibile? Se abitate nella provincia di Varese, no.
Per poter usufruire del servizio "Farmaco a casa tua" bisogna
solo essere in possesso di una ricetta rilasciata il giorno stesso dal medico,
riguardante un farmaco realmente urgente e chiamare il numero 0332/428555 subito un
volontario passera' da voi, ritirera' la ricetta, andra' in farmacia e vi portera' il
farmaco prescritto senza farvi pagare nulla di piu' del solo costo della medicina.
"Naturalmente il servizio non è attivo per tutta la giornata, ma
solo nelle ore serali e notturne, durante le quali moltissime farmacie sono chiuse - dice
Massimiliano Pavanello, segretario dellSOS di Malnate (Va) - Piu' precisamente,
siamo attivi dalle 19.30 alle 8.30 del mattino successivo. La domenica anche dalle 8.30
alle 19.30."
La chiamata arriva ai centralini della SOS di Malnate; da qui viene
smistata, a seconda del domicilio di chi chiama, alle squadre volontari della provincia
(SOS Valceresio e Bisuschio, Uboldo, Valbossa e Azzate, Tre Valli di Cunardo, Delseprio di
Carnago e la Squadra Nautica di Salvamento di Castelveccana). Il centro competente
incarica un volontario che, dopo aver ritirato la ricetta, andra' nella farmacia di turno
piu' vicina e portera' direttamente al richiedente il farmaco di cui aveva bisogno, senza
sovrapprezzi di alcun genere e rilasciando una regolare bolla di consegna.
"Il piu' delle volte - dice ancora Pavanello - chi chiama è un
anziano e la richiesta che riceviamo piu' spesso è per la ricarica delle bombole di
ossigeno" - -
Liniziativa del "Farmaco a casa tua" è nata due anni
fa da unidea dellAssociazione Varesina Titolari Farmacie, lSOS di
Malnate (Va) e il Tribunale dei Diritti del Malato, ma nonostante lindubbia
utilita', il servizio non sembra essere ancora molto conosciuto.
"In effetti, dal gennaio 2000 ad oggi non abbiamo avuto piu' di un
centinaio di telefonate." - aggiunge il segretario. "Molti ci chiamano anche
solo per domandare gli indirizzi delle farmacie di turno, senza richiedere il servizio
vero e proprio." Oppure per qualche "esilarante" scherzo telefonico.
"Prima avevamo un numero verde, ma era una tentazione troppo forte per i burloni che
amano questo genere di scherzi. Abbiamo cambiato il numero, rendendolo normale e a
pagamento: i "simpaticoni", da allora, tacciono."