Arrivati i contributi antibarriere
 

Arrivati i tanto attesi contributi per la rimozione delle barriere architettoniche nelle abitazioni. Le nuove richieste vanno inoltrate entro il 1° marzo.

  

Finalmente sono arrivati i soldi.

Si tratta dei soldi che la Regione Lombardia, in attesa di essere rimborsata dallo Stato, ha stabilito di anticipare a tutti coloro che avevano inoltrato la domanda per ottenere i contributi previsti dalla Legge 13/89 per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni.

Come è noto la Legge era stata finanziata solo inizialmente e, pertanto, erano stati dati i contributi solamente a quelli che ne avevano fatto richiesta negli anni 1989 e 1990.

Per quanto riguarda Varese erano state presentate 20 domande fino al 1995 poi piu' nulla: probabilmente proprio perché la possibilita' di avere rimborsi o contributi dallo Stato sembrava diventata veramente remota oppure nella convinzione che i contributi sarebbero arrivati con ritardo tale da lasciare esposte economicamente per troppo tempo le persone che avessero deciso di dare avvio all’esecuzione delle opere, generalmente abbastanza costose,

E’ accaduto però che, proprio in questi ultimissimi tempi, i Comuni abbiano finalmente ricevuto dalla Regione i soldi relativi a tutte le richieste a suo tempo effettuate (basate su preventivi di massima) e che abbiano potuto quindi devolvere i contributi agli interessati. Per Varese gli effettivi rimborsi si sono ridotti a una decina in quanto, dato il tempo trascorso, alcune persone sono nel frattempo decedute o si trovano nella condizione di non potere piu' utilizzare i benefici della Legge 13.

Ora la strada sembra spianata e dovrebbe essere rinata la fiducia sulla solvibilita' degli impegni da parte dello Stato e quindi della Regione.

Chi ha la necessita' quindi di eseguire modifiche per rendere la propria casa piu' accessibile può con maggior tranquillita' inoltrare domanda, entro il 1° marzo prossimo, compilando il facsimile contenuto nella Circolare 1669/89 (riportato a fianco), disponibile presso il Comune - Servizi Sociali.

Fatto questo potra' scegliere tra due opzioni:

a) fare eseguire e pagare i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche, attendere che arrivino i fondi, esibire le fatture e ottenere i contributi;

b) attendere che arrivino i fondi, fare eseguire e pagare i lavori, esibire le fatture e ottenere i contributi.

La scelta naturalmente sara' condizionata dal grado di urgenza dei lavori da eseguire e dalla disponibilita' economica.

 

Bruno Biasci

COME PRESENTARE LE DOMANDE

Le famiglie con disabili che intendono eliminare ostacoli quali gradini, porte strette, ecc. nelle abitazioni gia' costruite o installare servoscala o ascensori possono (attraverso la L. 13/89 ora rifinanziata) ricevere contributi fino a 5 milioni. Se l’ammontare della spesa è superiore a 5 milioni i contributi sono aumentati (del 25% per costi da 5 a 25 milioni e ulteriormente del 5% per costi da 25 a 100 milioni).

Gli interventi devono riguardare immobili (case, appartamenti o condomini) in cui la persona con handicap, a qualsiasi titolo abbia abituale dimora.

Per usufruire dei contributi previsti occorre presentare da parte della persona con handicap (o da chi ne esercita la tutela) apposita domanda in carta da bollo al sindaco del comune dove è situato l’immobile entro il 1° marzo di ogni anno (vedi a fianco il modello di domanda).

Il sindaco entro trenta giorni dalla comunicazione delle disponibilita' attribuite al comune, assegna i contributi agli interessati che ne abbiano fatto richiesta; in caso di somme insufficienti le ripartisce con precedenza per le domande presentate da portatori di handicap riconosciuti dalle Usl quali invalidi totali con difficolta' di deambulazione e, in subordine, osservando l’ordine cronologico di presentazione.

Le domande non soddisfatte nell’anno di riferimento per insufficienza di fondi restano valide per gli anni successivi. I contributi assegnati vengono erogati entro quindici giorni dalla presentazione delle fatture dei lavori, quietanzate. 

Facsimile - Modulo di domanda e documentazione per la concessione di contributi per il superamento e l’eliminazione delle barriere negli edifici privati.

(in bollo) 

AL SINDACO DEL COMUNE DI.................................

Oggetto: Domanda di concessione di contributo per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, ai sensi della legge 9 gennaio 1989 n. 13.

Il sottoscritto......................................................................................................………………………

Nato a................................................... il................................abitante in qualita' di

  • proprietario
  • conduttore
  • altro

nell’immobile di proprieta' di………………………………………………………………sito in..................................... C.A.P................... via/piazza................................…………………n. civico..................piano..................int............... tel....………………................, quale

  • portatore di handicap
  • esercente la potesta' o tutela su soggetto portatore di handicap

 

CHIEDE

il contributo previsto dall’art. 9 della legge in oggetto, prevedendo una spesa di L. ............................... per la realizzazione della seguente opera (o piu' opere funzionalmente connesse), da realizzarsi nell’immobile sopra indicato, al fine di rimuovere una o piu' barriere che creano difficolta':

A di accesso all’immobile o alla singola unita' immobiliare:

1.rampa di accesso

2.servoscala

3. piattaforma o elevatore;

4.ascensore

  • installazione
  • adeguamento

5. ampliamento porte di ingresso;

6. adeguamento percorsi orizzontali condominiali;

7.  installazione dispositivi di segnalazione per favorire la mobilita' dei non vedenti all’interno degli edifici

8. installazione meccanismi di apertura o chiusura porte;

9. acquisto bene mobile non elettrico idoneo al raggiungimento del medesimo fine, essendo l’opera non realizzabile per impedimenti materiali/giuridici;

10. altro

B di fruibilita' e visitabilita' dell’alloggio

1. adeguamento spazi interni all’alloggio (bagno, cucina, camere,ecc.);

2. adeguamento percorsi orizzontali e verticali interni all’alloggio;

3. altro ..................

 

DICHIARA

che avente diritto al contributo, in quanto onerato della spesa, è:

Il sottoscritto richiedente

......l.......sig.....................................................in qualita' di:

  • esercente la potesta' o tutela nei confronti del portatore di handicap;
  • avente a carico il soggetto portatore di handicap;
  • unico proprietario
  • amministratore del condominio
  • responsabile del centro o istituto ex art. 2 legge 27.2.89 n. 62.

 

ALLEGA

alla presente domanda:

1 certificato medico in carta libera attestante l’handicap;

2. dichiarazione sostitutiva di atto notorio;

3. o certificato Usl (o fotocopia autenticata) attestante l’invalidita' totale con difficolta' di deambulazione, ovvero si riserva di presentarlo entro il .............................  li.............................

 

IL RICHIEDENTE

. ......................................................

 

L’AVENTE DIRITTO AL CONTRIBUTO

 

per conferma ed adesione........................................