Importante delibera della Regione Lombardia
4 miliardi per favorire l'autonomia

 

Serviranno per finanziare le spese dei disabili e delle loro famiglie per l'acquisto di computer, montascale e altri apparecchi elettronici. Alla provincia di Varese assegnati 361 milioni. Le domande vanno presentate alla Asl entro il 4 dicembre.

Montascale per superare le barriere archittettoniche, ma anche dispositivi vocali per comandare gli elettrodomestici o accendere la luce, o adattamenti automatici per le auto. D'ora in poi in Lombardia i disabili e le loro famiglie potranno contare su contributi regionali per acquistare dispositivi elettronici che aumentino la loro autonomia.

Lo ha stabilito una recente delibera della Giunta Regionale (n.914 del 3 agosto 2000 - pubblicata sul Burl n. 35 del 28/8/00 e reperibile anche sul sito internet: www.regione.lombardia.it) che, in applicazione della l.r. n.23/99 "Politiche regionali per la famiglia" ha stanziato 4 miliardi per contributi alle persone disabili (con eta' da 0 a 64 anni) per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati volti a favorire il reinserimento sociale e professionale dei disabili stessi. Le spese ammesse al contributo comprendono l'acquisto della strumentazione, i costi derivanti dall'installazione, quelli di funzionamento e anche altri servizi (per esempio, l'intervento di un assistente per lo svolgimento di determinate operazioni). I rimborsi regionali andranno da un minimo di 500mila lire (al di sotto di questa cifra la richiesta non verra' finanziata) ad un massimo di trenta milioni. Il contributo concesso è pari all’80% della spesa ammissibile. La delibera stabilisce anche i criteri che dovranno seguire per l'assegnazione dei fondi tutte le Asl e il Comune di Milano. Inoltre sono state ripartite le quote di finanziamento che andranno ad ogni territorio: 436 milioni a Bergamo, 447 a Brescia 239 a Como, 142 a Cremona, 137 a Lecco, 89 a Lodi, 157 a Mantova, 205 a Pavia, 79 a Sondrio, 361 a Varese, 43 alla Val Camonica, 1660 a Milano.

I prodotti finanziabili

Per "strumenti tecnologi- camente avanzati" si intendono quei prodotti o servizi – basati su moderne tecnologie – atti a compensare limitazioni funzionali (che riguardano il piano motorio, visivo, uditivo, intellettivo e del linguaggio), facilitare l’autonomia e mettere le persone disabili in grado di esprimere al meglio le proprie potenzialita'. Piu' precisamente devono trattarsi di dispositivi o servizi a contenuto tecnologico che:

- rientrino nel concetto di "ausilio" quale definito dallo standard internazionale En Iso 9999 (classificazione degli ausili tecnici per persone disabili): qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato per prevenire, compensare, alleviare o eliminare una menomazione, una disabilita' o un handicap. Ai fini dell’individuazione degli ausili da adottare, è possibile far riferimento anche alla Pubblicazione "Ausili tecnici per persone disabili. Classificazione En Iso 9999";

- siano destinati a sostenere le famiglie impegnate in progetti individualizzati di integrazione sociale, lavorativa o scolastica di propri familiari disabili;

- permettano alle famiglie con congiunto disabile particolarmente compromesso a livello motorio di poter utilizzare in modo adeguato l’autovettura di proprieta', al fine di garantire alla persona stessa di poter fruire di tutte le opportunita' disponibili mediante l’adattamento dell’autoveicolo. A tale beneficio non possono accedere le persone con disabilita' motoria titolari di patente speciale A, B e C, in quanto fruitori dei contributi di cui all’art. 27 della l. 104/92;

- non siano in alcun modo ottenibili attraverso il Servizio Sanitario Nazionale in quanto gia' previsti dal Nomenclatore Tariffario delle Protesi (DM 332/99 Ministero della Sanita' ed eventuali successive modificazioni).

Il concetto di "acquisto" per il quale è erogato il contributo va inteso in senso lato come "acquisizione del bene o del servizio". Per cui il contributo può essere erogato anche quando lo strumento venga acquisito temporaneamente in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento.

Il finanziamento può inoltre riguardare anche l’adattamento di strumenti gia' in dotazione alla famiglia per trasformarli in ausili.

Infine può comprendere qualsiasi servizio necessario a rendere lo strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazio- ne, addestramento all’uso, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, interventi umani, ecc…).

La spesa ammissibile a contributo comprende:

- l’acquisto della strumentazione;

- i costi derivanti dall’installazione, dalla perso- nalizzazione e quelli per l’addestramento all’uso;

- i costi tecnici di funzionamento;

- altri servizi connessi (ad es. l’intervento di un operatore a pagamento per lo svolgimento di alcune operazioni).

Come presentare

la domanda

La domanda deve essere presentata al Servizio disabili della Asl di residenza oppure, per i residenti in Milano, presso il settore Servizi Sociali del Comune di Milano.

Il contributo può essere erogato solo per ausili o strumenti non ricompresi all’interno di altre normative vigenti.

Alla domanda vanno allegati:

- copia del certificato di invalidita';

- copia del/i preventivo/i ovvero delle fattura/e (relative all’acquisto effettuato a partire dal 25.12.1999 – data di entrata in vigore della legge) forniti dalle aziende liberamente scelte dalla famiglia quali fornitori, comprensivi dell’elenco degli strumenti con specifiche tecniche e relativo costo;

- dichiarazione da parte della azienda fornitrice del responsabile dell’installazione, della persona- lizzazione, dell’addestramento e del collaudo.

Il termine per la presentazione delle domande è il 4 dicembre 2000.

Il Nucleo zonale handicap distretturale provvedera' a predisporre un "programma personalizzato" indispensabile ai fini della concessione di un contributo. Per questa ragione è importante che gli interessati contatti da subito il servizio disabili della Asl di appartenza.

Nel caso di assegnazione del contributo sulla spesa preventivata, la famiglia è tenuta a presentare, successivamente all’acquisto, le fatture relative alle spese effettivamente sostenute ai fini dell’eventuale ride- terminazione del contributo da erogare.

Per ulteriori informazioni rivolgersi per la provincia di Varese ai Nuclei Zonali Handicap distretturali e al Servizio Disabili Asl (referente dottoressa Rita Patriarca tel. 0332/277239).

FACSIMILE DOMANDA

(art. 4 – commi 4 e 5 l.r. n. 23/99)

Dati identificativi del destinatario dell’intervento e della famiglia

(per il destinatario indicare: nome, cognome, eta', professione, residenza,

per il nucleo familiare indicare: nome, cognome, grado di parentela, eta', professione, residenza)

Tipologia strumento per il quale viene richiesto il contributo (specificare quale/i)

Autocertificazione attestante la non effettuazione di altra richiesta di finanziamento pubblico o di messa a disposizione gratuita di ausilio/i oggetto della presente istanza

Dichiarazione di accettazione della quota di partecipazione al costo

(Si ricorda che il contributo di cui all’art.4 – commi 4 e 5 – della l.r. 23/99 non può coprire interamente il costo)

Dichiarazione della presenza di ausili gia' in dotazione alla persona disabile e alla sua famiglia

Allegare:

- copia certificato di invalidita'

- preventivo/i o fattura/e forniti dalle aziende liberamente scelte, comprensivi delle specifiche tecniche e dei relativi costi

- dichiarazione da parte dell’azienda fornitrice del responsabile dell’installazione, della personalizzazione, dell’addestramento e del collaudo