Montascale per superare le
barriere archittettoniche, ma anche dispositivi vocali per comandare gli elettrodomestici
o accendere la luce, o adattamenti automatici per le auto. D'ora in poi in Lombardia i
disabili e le loro famiglie potranno contare su contributi regionali per acquistare
dispositivi elettronici che aumentino la loro autonomia.
Lo ha stabilito una recente delibera della Giunta Regionale (n.914 del
3 agosto 2000 - pubblicata sul Burl n. 35 del 28/8/00 e reperibile anche sul sito
internet: www.regione.lombardia.it) che, in applicazione della l.r. n.23/99
"Politiche regionali per la famiglia" ha stanziato 4 miliardi per contributi
alle persone disabili (con eta' da 0 a 64 anni) per lacquisto di strumenti
tecnologicamente avanzati volti a favorire il reinserimento sociale e professionale dei
disabili stessi. Le spese ammesse al contributo comprendono l'acquisto della
strumentazione, i costi derivanti dall'installazione, quelli di funzionamento e anche
altri servizi (per esempio, l'intervento di un assistente per lo svolgimento di
determinate operazioni). I rimborsi regionali andranno da un minimo di 500mila lire (al di
sotto di questa cifra la richiesta non verra' finanziata) ad un massimo di trenta milioni.
Il contributo concesso è pari all80% della spesa ammissibile. La delibera
stabilisce anche i criteri che dovranno seguire per l'assegnazione dei fondi tutte le Asl
e il Comune di Milano. Inoltre sono state ripartite le quote di finanziamento che andranno
ad ogni territorio: 436 milioni a Bergamo, 447 a Brescia 239 a Como, 142 a Cremona, 137 a
Lecco, 89 a Lodi, 157 a Mantova, 205 a Pavia, 79 a Sondrio, 361 a Varese, 43 alla Val
Camonica, 1660 a Milano.
I prodotti finanziabili
Per "strumenti tecnologi- camente avanzati" si intendono quei
prodotti o servizi basati su moderne tecnologie atti a compensare
limitazioni funzionali (che riguardano il piano motorio, visivo, uditivo, intellettivo e
del linguaggio), facilitare lautonomia e mettere le persone disabili in grado di
esprimere al meglio le proprie potenzialita'. Piu' precisamente devono trattarsi di
dispositivi o servizi a contenuto tecnologico che:
- rientrino nel concetto di "ausilio" quale definito dallo
standard internazionale En Iso 9999 (classificazione degli ausili tecnici per persone
disabili): qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di
produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato per prevenire, compensare,
alleviare o eliminare una menomazione, una disabilita' o un handicap. Ai fini
dellindividuazione degli ausili da adottare, è possibile far riferimento anche alla
Pubblicazione "Ausili tecnici per persone disabili. Classificazione En Iso
9999";
- siano destinati a sostenere le famiglie impegnate in progetti
individualizzati di integrazione sociale, lavorativa o scolastica di propri familiari
disabili;
- permettano alle famiglie con congiunto disabile particolarmente
compromesso a livello motorio di poter utilizzare in modo adeguato lautovettura di
proprieta', al fine di garantire alla persona stessa di poter fruire di tutte le
opportunita' disponibili mediante ladattamento dellautoveicolo. A tale
beneficio non possono accedere le persone con disabilita' motoria titolari di patente
speciale A, B e C, in quanto fruitori dei contributi di cui allart. 27 della l.
104/92;
- non siano in alcun modo ottenibili attraverso il Servizio Sanitario
Nazionale in quanto gia' previsti dal Nomenclatore Tariffario delle Protesi (DM 332/99
Ministero della Sanita' ed eventuali successive modificazioni).
Il concetto di "acquisto" per il quale è erogato il
contributo va inteso in senso lato come "acquisizione del bene o del servizio".
Per cui il contributo può essere erogato anche quando lo strumento venga acquisito
temporaneamente in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento.
Il finanziamento può inoltre riguardare anche ladattamento di
strumenti gia' in dotazione alla famiglia per trasformarli in ausili.
Infine può comprendere qualsiasi servizio necessario a rendere lo
strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazio- ne, addestramento
alluso, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, interventi umani, ecc
).
La spesa ammissibile a contributo comprende:
- lacquisto della strumentazione;
- i costi derivanti dallinstallazione, dalla perso- nalizzazione
e quelli per laddestramento alluso;
- i costi tecnici di funzionamento;
- altri servizi connessi (ad es. lintervento di un operatore a
pagamento per lo svolgimento di alcune operazioni).
Come presentare
la domanda
La domanda deve essere presentata al Servizio disabili della Asl di
residenza oppure, per i residenti in Milano, presso il settore Servizi Sociali del Comune
di Milano.
Il contributo può essere erogato solo per ausili o strumenti non
ricompresi allinterno di altre normative vigenti.
Alla domanda vanno allegati:
- copia del certificato di invalidita';
- copia del/i preventivo/i ovvero delle fattura/e (relative
allacquisto effettuato a partire dal 25.12.1999 data di entrata in vigore
della legge) forniti dalle aziende liberamente scelte dalla famiglia quali fornitori,
comprensivi dellelenco degli strumenti con specifiche tecniche e relativo costo;
- dichiarazione da parte della azienda fornitrice del responsabile
dellinstallazione, della persona- lizzazione, delladdestramento e del
collaudo.
Il termine per la presentazione delle domande è il 4 dicembre 2000.
Il Nucleo zonale handicap distretturale provvedera' a predisporre un
"programma personalizzato" indispensabile ai fini della concessione di un
contributo. Per questa ragione è importante che gli interessati contatti da subito il
servizio disabili della Asl di appartenza.
Nel caso di assegnazione del contributo sulla spesa preventivata, la
famiglia è tenuta a presentare, successivamente allacquisto, le fatture relative
alle spese effettivamente sostenute ai fini delleventuale ride- terminazione del
contributo da erogare.
Per ulteriori informazioni rivolgersi per la provincia di Varese ai
Nuclei Zonali Handicap distretturali e al Servizio Disabili Asl (referente dottoressa Rita
Patriarca tel. 0332/277239).
FACSIMILE DOMANDA
(a
Dati identificativi del
destinatario dellintervento e della famiglia
(per il destinatario indicare: nome, cognome, eta', professione,
residenza,
per il nucleo familiare indicare: nome, cognome, grado di parentela,
eta', professione, residenza)
Tipologia strumento per il quale viene richiesto il contributo (specificare
quale/i)
Autocertificazione attestante la non effettuazione di altra
richiesta di finanziamento pubblico o di messa a disposizione gratuita di ausilio/i
oggetto della presente istanza
Dichiarazione di accettazione della quota di partecipazione al costo
(Si ricorda che il contributo di cui allart.4 commi 4
e 5 della l.r. 23/99 non può coprire interamente il costo)
Dichiarazione della presenza di ausili gia' in dotazione alla
persona disabile e alla sua famiglia