Solo 14 gli alberghi in regola

 

Conclusa l' indagine sugli alberghi del varesotto, su 141 alberghi solo 14 sono in regola con la normativa antibarriere.

 Circa un anno fa, nelle pagine di questa rivista, avevamo già dato una prima fotografia della situazione di accessibilità degli alberghi della Provincia di Varese. Tale situazione era basata su dati ricavati da semplici questionari inviati ai 47 alberghi che avevano dichiarato la loro accessibilità inserendo il noto contrassegno nell’annuario pubblicato dalla Provincia di Varese. Per gli altri 109 alberghi elencati nell' annuario era già scontata l’inaccessibilità.

Il Ccsb ha in programma un’azione di sensibiliz- zazione verso i proprietari degli alberghi al fine di rendere accessibili le proprie strutture e consentire quindi una più ampia fruizione.

Nel frattempo è sembrato però opportuno, per evitare cattive sorprese alle persone disabili che avessero scelto di fare le vacanze nella nostra zona, richiedere alla Provincia la rimozione dei contrassegni dal fascicolo annuario 1999, per quegli alberghi che, sulla base dei risultati, sia pure parziali e in molti casi poco veritieri, risultavano parzialmente o interamente accessibili.

In una serie di incontri con l’Assessorato al Turismo della Provincia si è alla fine deciso di ripetere l’indagine, utilizzando questionari più ampi (già predisposti per analoghe indagini da parte dell’Aias di Milano) che comprendessero anche la situazione di accessibilità dei servizi offerti dagli alberghi: bar, ristorante, sale di soggiorno, luoghi di incontro, ecc…

Questa volta però l’indagine è stata fatta con rilevazioni dirette: una persona del Ccsb, con il patrocinio della Provincia di Varese, si è recata presso gli stessi alberghi e ha compilato direttamente sul posto i citati questionari.

E’ stata preparata quindi una raccolta dati ed elaborato un risultato finale: il tutto è stato consegnato all’Assessorato della Provincia per aggiornare l’annuario di prossima emissione.

Risulta quindi che su 141 alberghi solo 14 sono a norma di legge e 3 hanno piccoli ostacoli che richiedono la presenza di un accompagnatore.

 

Bruno Biasci