Parcheggi riservati

Con il "contrassegno invalidi" si può sostare nei parcheggi riservati. Se questi sono occupati si è autorizzati a sostare gratis nelle aree a pagamento.

 Le "persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta" (tra queste sono compresi anche i non vedenti) possono ottenere - previa visita medica - il cosiddetto "contrassegno invalidi" che permette - fra l’altro - di parcheggiare negli spazi a questi riservati (art. 381, Dpr 495/1992 e successive modificazioni). Il contrassegno, lo ricordiamo, è concesso a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un automezzo, va richiesto in Comune ed ha validità su tutto il territorio nazionale.

Per il suo rilascio va fatta domanda al sindaco del comune di residenza, nella quale, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta, si deve presentare la certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, dalla quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l'autorizzazione ha un'effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.

L'autorizzazione ha validità di 5 anni. Il rinnovo avviene con la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.

Per le persone invalide a tempo determinato in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, l'autorizzazione può essere rilasciata a tempo determinato e in questo caso la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata della invalidità.

Il Codice della Strada prevede anche che, nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il sindaco può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno invalidi" del soggetto autorizzato ad usufruirne. Tale agevolazione può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del contrassegno.

Nell' articolo 381 del Regolamento è insita una potenziale e grave sperequazione; vi si precisa, infatti, che chi beneficia della concessione "deve, di norma, essere abilitato alla guida e deve disporre di un autoveicolo".

Quel "di norma" si presta a due diverse interpretazioni: "di norma" può significare che sono possibili delle eccezioni, ma può anche voler intendere che la patente e la proprietà dell’auto sono condizioni essenziali. L’interpretazione prevalente presso molti Comuni è, purtroppo, quella più restrittiva. Ciò comporta che tale beneficio non possa essere concesso, ad esempio, al non vedente, oppure al minore, oppure a chi è affetto da una disabilità tanto grave da non poter conseguire nemmeno una patente speciale e che verosimilmente avrebbe pari - se non maggiore - necessità di essere agevolato. Su questo e su altri aspetti, è atteso un parere da parte del Ministero competente.

E' infine importante sapere che nel caso in cui il parcheggio riservato ai disabili sia occupato è possibile parcheggiare gratuitamente nelle aree a pagamento. E' questo l'orientamento del ministero dei Lavori pubblici nell'interpretare le norme sulla tariffazione della sosta, in risposta ai quesiti sollevati da alcune amministrazioni comunali.

Questo orientamento va soprattutto a beneficio di chi abita nelle grandi città dove il numero dei "contrassegni rilasciati" agli invalidi supera di gran lunga quello dei parcheggi disponibili, mentre indifferenza e maleducazione, unite ad uno scarso ricorso ai carri-gru per la rimozione forzata, portano troppo spesso gli automobilisti ad occupare abusivamente i posti dei disabili.

Contrassegno invalidi
Dove va richiesto.
Nel Comune di residenza.

Documentazione da allegare.
Alla domanda va allegato un certificato rilasciato dalla Asl dove risulti che l'interessato ha capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.

Validità.
Il contrassegno è valido su tutto il territorio nazionale per una durata di 5 anni.

Rinnovo.
Il rinnovo avviene con la presentazione del certitificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.

Dove va esposto.
Su parabrezza del proprio veicolo in modo che sia ben visibile.

Invalidità temporanee. Per le persone invalide a tempo determinato in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, l'autorizzazione può essere rilasciata a tempo determinato e in questo caso la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata della invalidità.