Per l'uomo del 2000 un messaggio dal selvaggio West

Dagli indiani d'America, frettolosamente definiti "selvaggi" avremmo molto da imparare per quanto riguarda il rispetto della natura


Primo numero dell'anno; vorrei riprendere il cammino insieme ai lettori di Lisdha news con qualche riflessione lieve, augurio di giorni armoniosi.
Ispirandomi alla luna enorme che illuminava le scorse notti, mi lascio trasportare da pensieri sul creato, ma la cronaca li interrompe bruscamente: una marea nera di greggio fuoriuscito da una petroliera naufragata sta per devastare le coste bretoni... dal 26 dicembre, sulla Francia nord occidentale e sull'Europa centrale si abbatte una tempesta di vento, che soffia a 200 km l'ora.
In Francia, abbiamo degli amici e siamo un po' preoccupati. L'ultimo giorno dell'anno, osiamo telefonare. Faustin ci racconta che la tempesta è finita da poco, ma in alcune zone mancano ancora elettricità, acqua potabile e il vento ha divelto piante centenarie e scoperchiato i tetti di moltissime case; per precauzione, gruppi di persone sono stati evacuati: la Francia è in difficoltà e ha chiesto aiuto ai Paesi vicini.
Mentre esplodono i botti di capodanno, ripenso alla telefonata; la mente corre a qualche anno fa, quando tutto il mondo supplicava il presidente francese di interrompere gli esperimenti nucleari a Mururoa. Ricordo l'arroganza con cui rispondeva, come se non dovesse aver bisogno di niente e di nessuno, ed ora...
Navigando in Internet, ho trovato alcuni pensieri degli indiani d'America, che noi bianchi definiamo "selvaggi", eccovene qualcuno:
"Un uomo siede sulla terra nel suo tipi e medita sulla vita e sul suo significato, accettando la parentela con tutte le creature e riconoscendo la profonda unità con l'universo delle cose. Quell'uomo infonde in se stesso la vera essenza della civiltà".
Gli anziani Dakota erano saggi. Sapevano che il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce. Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini. Per questa ragione il contatto con la natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un elemento importante della loro formazione". (Luther Standing Bear, Orso in Piedi, Dakota)
"Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c'era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c'erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri". (Dieci Orsi, Comanche Yamparica)
"Nessuno ha il diritto di vendere, anche ad un’altra tribù e men che meno agli stranieri... vendere un Paese! Perché non vendere l'aria, le nuvole, e il grande oceano con tutte le sue terre! Non è forse vero che il Grande Spirito li ha creati per i suoi figli?" (Tecumseh, Shawnee)
Sono proprio questi i sentimenti che volevo trasmettervi, è inutile aggiungere altro.
Un affettuoso Buon 2000 a tutti!