Vacanze ed handicap: aperto a Varese un servizio di consulenza

Offre informazioni sull'accessibilità delle strutture turistiche in provincia e sull'organizzazione di viaggi adatti a disabili nel resto d'Italia e all'estero


E’ già stato affrontato in precedenza il problema delle vacanze "senza barriere" e le problematiche legate all’accessibilità degli alberghi.

Finalmente Varese compie un passo nelle giusta direzione aprendo lo Sportello Vacanze Disabili con sede a Casciago.

Un servizio, che nasce per colmare la mancanza di strutture adeguate a fornire consulenza nel settore delle vacanze per i disabili.

Per saperne di più abbiamo intervistato il presidente dell’Aias di Varese, Roberto Feraboli, che ha fornito un quadro esauriente del servizio.

Come è nato lo Sportello Vacanze a Varese?

"Lo Sportello Vacanze a Varese nasce da una richiesta dell’Aias di Milano che dal 1994 ha maturato una profonda esperienza nel settore del tempo libero e delle vacanze per disabili.

Nel 1998 la regione Lombardia attraverso una convenzione sperimentale della durata di due anni ha affidato all’Aias di Milano l’organizzazione e la gestione dello Sportello Vacanze con l’impegno di aprire una rete di altri sportelli nella regione Lombardia".

Quali sono gli enti coinvolti?

"Lo Sportello Vacanze ha potuto contare sulla collaborazione del "Comitato città senza barriere" di Varese, e ha avviato le prime consultazioni con l’Apt (Azienda di Promozione Turistica) che ha firmato un protocollo d’intesa con l’Aias di Milano, impegnandosi a fornire gli elenchi delle strutture alberghiere accessibili in provincia di Varese.

Importanti i due incontri con l’Assessore allo sport e al turismo a cui è stato sottoposto e illustrato questo sportello aperto in via sperimentale.

Alla Provincia è stato richiesto l’impegno ben preciso di incaricare, se le associazioni non avessero personale a disposizione, un proprio tecnico con il compito di verificare l’effettiva accessibilità interna ed esterna di ogni albergo. In futuro si vorrebbero creare delle collaborazioni con le agenzie turistiche del territorio, le Pro Loco e i Comuni per creare una rete informativa più completa.

Il coinvolgimento di altri enti, potrebbe sopperire al problema dell’enorme dispendio economico e finanziario che l’avviamento dello sportello richiede".

Che cosa offre questo servizio ?

"Ha il compito primario di fornire consulenze e informazioni per l’organizzazione di vacanze "senza barriere".

A Varese ha cominciato ad essere operativo dalla metà di marzo e in questi due mesi ci sono già state una decina di richieste informative.

Il servizio assicura organizzazioni che offrono viaggi e vacanze fruibili anche da persone disabili, organizzazioni che propongono vacanze di gruppo con accompagnatori e accessibilità ai disabili delle strutture ricettive e turistiche e dei mezzi di trasporto, in Italia e all’estero".

Quali sono gli orari di apertura al pubblico dello sportello?

"Lo Sportello Vacanze Disabili nella sua sede presso l’Aias - Uildm in via Angela dell’Acqua 24 a Casciago, è aperto dal lunedì al venerdì, tutti i pomeriggi dalle 15 alle 17, escluso il mercoledì.

Per informazioni telefoniche rivolgersi allo 0332.222100".

A chi si rivolge il servizio ?

"Il target di utenza va dal cliente residente a Varese che si vuole recare in un’altra parte d’Italia o all’estero, a quello di un’altra zona che desidera soggiornare per un periodo più o meno lungo nella nostra provincia.

L’utente troverà presso il centro una banca dati informatizzata con un elenco di circa 400/500 alberghi, e un volontario che funge da operatore pronto a soddisfare al meglio le richieste.

Questo servizio si propone come uno strumento a disposizione dei singoli, delle famiglie, delle organizzazioni pubbliche e private che si occupano di handicap, dei tour operator, delle agenzie viaggi, delle organizzazioni turistiche e degli enti di promozione turistica".

Quali sono le prospettive future?

"L’apertura di questo servizio ha segnato una tappa importante per la città di Varese, che prima non offriva nulla ai disabili nel settore delle vacanze.

In futuro si cercherà di promuovere il servizio facendolo conoscere sempre di più attraverso la stampa, ma soprattutto si farà in modo di porre le basi per possibili ulteriori collaborazioni.

Speriamo che questo nuovo servizio possa riuscire a realizzare tutto ciò che si propone, e che il vento soffi sempre nella giusta direzione affinchè possa compiere passi da gigante e diventare un punto di riferimento per la sua utilità".

 

Barbara Sguaizer