Con
decreto interministeriale del Tesoro e del Lavoro č stato definito l'aumento per il
corrente anno (con decorrenza dal 1° gennaio 1999), pari all'1,7% delle provvidenze
economiche e assistenziali dei minorati civili, sordomuti e ciechi civili).
Analogamente sono state rivalutate le indennitā
mensili che vengono erogate senza il riferimento ai limiti di reddito ma solo per la
menomazione: indennitā di accompagnamento per gli invalidi civili totali e per i ciechi
civili assoluti, indennitā di comunicazione per i sordomuti e l'indennitā per i ciechi
ventimisti.
Ma quali requisiti bisogna avere per ottenere le
provvidenze?
L'assegno mensile di assistenza č a favore di
invalidi civili con percentuale di invaliditā , dal 12 marzo '92, pari al 74% (prima era
del 67%) sprovvisti di redditi personali nei limiti di legge. Per le pensioni di
inabilitā l'invalido civile, di etā compresa tra i 18 e i 65 anni, deve risultare
totalmente e permanentemente inabile (percentuale di invaliditā al 100%).
I sordomuti hanno diritto ala pensione quando sono
in possesso dei seguenti requisiti: etā compresa tra i 18 e i 65 anni, reddito
individuale inferiore ai limiti fissati per legge, soglia uditiva corrispondente a una
ipoacusia pari o superiore a 75 decibel.
I ciechi assoluti (totale cecitā) hanno diritto
alla pensione a decorrere dal 18° anno di etā se sprovvisti di redditi personali nei
limiti di legge. Nei confronti dei ciechi civili parziali, senza limiti di etā (quindi
anche minori), scatta invece, il diritto alla pensione quando siano in possesso di un
residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi, con eventuale correzione
(cosidetti "ventimisti") e di un reddito individuale non eccedente il limite
fissato per legge.
Come avviene il pagamento di questi benefici tramite
l'Inps? A seguito dell'art. 30 del decreto legislativo n. 112/98, tutte le prestazioni
economiche (pensioni, assegni e indennitā) spettanti ai minorati civili (invalidi civili,
sordomuti e ciechi civili) dal gennaio '99 vengono corrisposti dall'Inps, con pagamenti
anticipati a cadenza mensile. Pertanto l'Inps č subentrato alla Prefettura nel pagamento
delle sole prestazioni economiche.
Per quanto riguarda, invece, gli accertamenti dei requisiti sanitari
per le prestazioni, essi continuano ad essere a carico delle Commissioni sanitarie delle
Asl.