Permessi per i familiari
Mia moglie ha un figlio minore, nato nel 1985 da
precedente unione, portatore di handicap; vi è poi in famiglia un altro bambino nato nel
'95 non portatore di handicap. Mia moglie è disoccupata mentre io sono dipendente di
un'azienda ospedaliera. Vorrei sapere se posso beneficiare dei permessi mensili retribuiti
fino a tre giorni.
(I. R. - Messina)
La legge-quadro all'art.33 prevede, nel caso di
minore con handicap che abbia compiuto i tre anni di età, il diritto di parenti e affini
a tre giorni di permesso mensile retribuito, che - come si legge nella circolare Inps
n.211/9 - sono fruibili anche frazionandoli in mezze-giornate.
Ci si chiede se nel caso in cui la madre non sia
impegnata in attività lavorative extradomestiche possa usufruire del permesso suo marito.
La circolare Inps n.211 non affronta espressamente
il problema ma parrebbe implicitamente negare come regola la possibilità di cui si
discute, ammettendo espressamente la possibilità di permesso solo nel caso di due minori
handicappati "quando la madre, non lavoratrice, non è in grado di assistere entrambi
i figli".
Se però badiamo alla lettera della legge, vediamo
che l'unica cosa esclusa è che più persone possano usufruire del permesso; il Consiglio
di Stato (sezione VI, 16/6/1998 n.947) ha chiarito che il permesso è semplicemente
subordinato al fatto che nessun altro parente o affine usufruisca del permesso stesso,
soluzione logica se immaginiamo che la volontà del legislatore sia solo quella di
contenere in una misura fissa - un "permesso" per ogni minore disabile - l'onere
imposto al sistema economico e poi se pensiamo che, altrimenti, bisognerebbe accertare
caso per caso la possibilità o meno della madre di assistere il minore - accertamento di
cui la legge non parla - e infine se pensiamo che, altrimenti, si dovrebbe negare il
permesso anche alla lavoratrice madre ove il padre sia disoccupato il che è l'esatto
contrario di quel che la legge dice.
Si ricorda, infine, che ai permessi in questione
possono cumularsi - come dice espressamente il quarto comma dell'art.33 della legge-quadro
- i permessi di cui all'art.7 della legge n.1204/1971: peraltro, poiché questi ultimi
sono subordinati all'avere il bambino meno di tre anni il cumulo può realizzarsi - e
questa condizione non ricorre nel caso in esame - solo se vi è un altro figlio di età
inferiore ai tre anni.
avv. Ennio Codini
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