Sanità:
le agevolazioni
per gli invalidi |
L'assistenza sanitaria che la normativa garantisce all'individuo disabile va suddivisa in
tre fondamentali categorie: assistenza specialistica, assistenza farmacologica, assistenza
protesica.
Assistenza
specialistica
Nel caso dell'assistenza specialistica bisogna
osservare la percentuale di invalidità:
se è maggiore del 67% si ha diritto
all'esenzione con pagamento della quota fissa per tutte le prestazioni specialistiche;
se il soggetto possiede il 100% di invalidità ha
l'accesso all'assistenza specialistica senza partecipare in alcun modo alla spesa
sanitaria.
Assistenza
farmacologica
Anche per quanto riguarda l'assistenza
farmacologica, il sistema sanitario italiano prevede agevolazioni alle varie fasce di
invalidità, come illustra la seguente tabella.
| |
Farmaci in
Fascia A |
Farmaci in
Fascia B |
Farmaci in
Fascia C |
| Invalidità > 1/3 Invalidità
> 2/3
Invalidità 100%
Indennità
accompagnamento
Fino a 6 anni
e più di 65 anni |
pagamento
quota fissa " "
nessuna contribuzione
" "
pagamento
quota fissa |
pagamento
quota fissa " "
nessuna contribuzione
" "
pagamento
quota fissa |
pagamento
del prezzo
completo
del farmaco |
Il tesserino di
esenzione
Per poter usufruire dell'esenzione alla spesa
sanitaria è necessario venire in possesso del tesserino di esenzione ticket, il quale
viene rilasciato a seconda dei motivi per i quali viene riconosciuta l'esenzione (esclusi
gli ultra 65 enni).
- Tesserino per patologia
Questo tesserino-esenzione viene rilasciato a coloro
i quali, per una determinata patologia, pur non avendo invalidità alcuna, necessitano di
continue prestazioni sanitarie. Per il rilascio del tesserino per patologia, il quale
permette di ricevere prestazioni sanitarie pagando come contributo alla spesa sanitaria
solo la quota fissa, è necessario recarsi alla propria Asl con il certificato del medico
specialista con il quale si attesta la patologia e la necessità terapeutica e la tessera
sanitaria personale.
- Tesserino per invalidità
Questo tipo di tesserino può essere rilasciato solo
alle persone con invalidità maggiore di 2/3 (dal 74% al 100% e/o accompagnamento),
esclusi gli ultra65enni. Consente di usufruire dell'assistenza sanitaria in toto pagando
solo la quota fissa (per assistenza farmacologica vedi tabella).
Con il verbale rilasciato dalla commissione medica e
la propria tessera sanitaria ci si reca alla Asl la quale rilascerà il tesserino di
esenzione per invalidità.
Esenzione ticket
per invalidi al lavoro
Esiste inoltre un'altra tessera di esenzione
definita "per servizio" con la quale si ha diritto a determinate agevolazioni a
seconda che la percentuale di invalidità sia inferiore o superiore all'80%.
Per ottenere tale tesserino ci si deve recare alla
propria Asl con il verbale rilasciato in questo caso dall'Ufficio Inail e la propria
tessera sanitaria, dopodiché la Asl provvederà a rilasciare il tesserino di esenzione
per servizio.
Assistenza
protesica
L'assistenza protesica e riabilitativa viene
garantita dalla Asl a soggetti in possesso del verbale di invalidità da cui risulti una
riduzione della capacità lavorativa superiore ad 1/3. Tale condizione di avente diritto
sussiste ancorché non sia ancora intervenuto un riconoscimento da parte della Commissione
medica periferica per le pensioni di guerra e di invalidità civile. Rientrano altresì
negli aventi diritto gli invalidi in attesa di accertamento purché appartenenti ad una
delle tre condizioni di invalidità previste dal Dm 203/91 e cioè:
Aventi diritto all'assistenza protesica sono i
minori di anni 18 che necessitano di interventi di prevenzione, cura e riabilitazione di
una invalidità permanente. L'assistenza protesica degli invalidi del lavoro spetta
soltanto all'Inail.
I presidi erogati sono ovviamente correlati alla
menomazione causa di invalidità.
Come ottenerli
L'istanza va presentata alla propria Asl corredata
di:
certificato di residenza in carta semplice;
modello 03 compilato dallo specialista
prescrittore;
copia del verbale di invalidità e/o copia della
domanda e, se disabile, copia della relazione della Commissione medica;
tessera sanitaria.
Successivamente all'autorizzazione da parte della
Asl ed al ritiro della fornitura protesica, si deve collaudare la stessa (dopo 15 giorni
dal ritiro); il collaudo spetta al medico prescrittore al fine di verificare l'effettiva
equivalenza tra le caratteristiche del presidio prescritto e quello consegnato.
L'erogazione dell'assistenza protesica è
disciplinata dal "Nomenclatore tariffario delle protesi". Le direttive impartite
costituiscono indicazioni vincolanti per la sua applicazione.
(Tratto da: Asl Varese, Riconoscimento delle invalidità: prestazioni
assistenziali e sanitarie)
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