Perché chi opera nel volontariato, ad esempio,
spesso si trova di fronte a problemi burocratici importanti che non sa come affrontare:
anche la più piccola organizzazione ora vorrebbe essere informata sulla nuova normativa
degli enti no profit, vorrebbe sapere come fare ad iscriversi al registro regionale del
volontariato, ha magari bisogno di qualcuno che le tenga la contabilità a costi contenuti
o la aiuti a trovare una forma di assicurazione adatta per i propri volontari. Oppure
avrebbe semplicemente bisogno di trovare una sala per svolgere delle riunioni.
Ora una struttura che è in grado di aiutare a risolvere questi
problemi esiste ed è appunto il Centro servizi del volontariato, da poco costituitosi.
Certo siamo ancora in fase di allestimento - osserva Dario Cecchin
Direttore del Centro con una ricca esperienza di volontariato alle spalle - però ad
esempio fin da ora possiamo mettere a disposizione gratuitamente (forse chiederemo un
piccolo contributo per le pulizie) la sala riunioni che ha 80 posti a sedere e che fra
poco verrà allestita con una serie di tecnologie avanzate per essere una vera e propria
sala multimediale dotata di fotocopiatrice, lavagna luminosa, possibilità di proiettare
videocassette ma anche di proiettare, ad esempio, quanto viene scritto su computer e di
registrare musica. E le tecnologie presenti in questa sala potranno essere
"esportate" su richiesta anche in altre sale. Attualmente presso di noi si sono
già tenuti tre corsi di formazione e varie assemblee e riunioni di associazioni.
Quali altri servizi siete già in grado di offrire?
Per ora offriamo consulenza per l'iscrizione al registro regionale
del volontariato e su problemi fiscali, giuridici e assicurativi. Vorremmo al più presto
costituire per ciascuno di questi settori un'équipe di professionisti e in futuro avere
la possibilità di garantire a prezzi modici anche la tenuta della contabilità per le
associazioni che lo richiedono. Attualmente siamo alla ricerca di professionisti che
desiderino collaborare con noi.
Un'altra cosa su cui stiamo lavorando è la realizzazione di una
linea dedicata telematica e stiamo perfezionando il collegamento a Internet. Creeremo un
sito Web del Cesvov dove le associazioni potranno essere messe in rete. A livello
regionale è stato deciso di dar vita ad una banca dati unica per i nove centri della
Lombardia.
Che cosa conterrà questa banca dati?
Quello che vorremmo è avere il polso della realtà delle
associazioni di volontariato. Ci sono realtà che nessuno sa che esistono e che sono
estremamente importanti. Ci sono persone che vengono a Varese a chiedere cose che sono
disponibili nel paese vicino.
Nel campo della formazione avete qualche progetto?
Sì, è uno dei campi in cui vorremmo operare offrendo un supporto
alle associazioni che desiderino formarsi sulle problematiche dei volontari e del
volontariato e sulla gestione delle associazioni. Per questo stiamo collaborando con il
Centro di formazione professionale di Busto, la Asl e l'Assemblea dei Sindaci per la
realizzazione della Scuola del Volontariato: un percorso formativo della durata di due
anni.
Vorremmo poi dare un supporto informativo alle associazioni che
desiderano presentare dei progetti nel campo della formazione, ma non solo, da finanziare
con il Fondo Sociale Europeo.
Credo che sia un'esigenza molto sentita.
Certo, il problema è che spesso le associazioni di volontariato
hanno difficoltà a "fare progettazione " ed è questo un punto su cui vanno
aiutate. Anche riguardo al Fondo Sociale Europeo vorremmo costituire una équipe di
consulenza. In questo modo potremo svolgere una importante azione di filtro tra il settore
privato e la Regione.
Che atteggiamento hanno mostrato le associazioni nei confronti del
Centro servizi?
Attualmente comincia ad esserci un certo interessamento. Le domande
sono soprattutto di consulenza sull'iscrizione al registro regionale, sulle modifiche
degli statuti, sulle assicurazioni, sulla normativa Onluss.
Forse è un bene che la conoscenza da parte delle associazioni stia
avvenendo in modo graduale, perché, come dicevo, siamo ancora in fase di allestimento e
non siamo ancora in grado di dare certe risposte.
Siamo anche interessati ad una collaborazione che non sia solo a
senso unico ma dove le associazioni stesse offrano il loro contributo in modo che il
nostro Centro possa crescere e svilupparsi nel modo più adeguato.
M. C.