Pochi alberghi accessibili a Varese
Malgrado leggi e sollecitazioni sono veramente pochi nella Provincia di Varese gli alberghi "dichiarati" accessibili. In realtà quelli veramente accessibili sono ancora meno. E' assurdo che possa essere dato un marchio di qualità anche a strutture piene di barriere architettoniche.
Periodicamente la Provincia di Varese, assieme alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Varese, emette un "Bando di selezione per l'assegnazione del marchio di qualità sia per i ristoranti sia per gli alberghi".
Per quanto riguarda gli alberghi sono ammesse alla selezione le strutture alberghiere classificate con 1, 2, 3, 4, e 5 stelle. Tali strutture vengono visitate senza preavviso e vengono loro assegnati determinati punteggi sulla base dei seguenti elementi: accesso e aspetto dell'albergo, parcheggio, reception, hall/aree comuni, camere, bagni, bar e ristorante, prima colazione, offerta ricreativa, approccio ecocompatibile.
Il minimo punteggio per ottenere il marchio di qualità da esporre varia, a seconda del numero delle stelle, da 130 a 200 punti.
Non viene invece considerato il requisiti dell'accessibilità, mentre riteniamo sia indispensabile che cioè l'assenza assoluta di barriere architettoniche (come del resto è previsto dalla Legge già dal 1981) debba essere un elemento pregiudiziale per considerare un albergo di qualità.
La situazione effettiva dell'accessibilità degli alberghi, tutt'altro che positiva, era stata rilevata alcuni anni fa dal Comitato per un città senza barriere, il quale aveva fatto un controllo a tappeto di tutti gli alberghi della Provincia segnalando all'Assessorato per il Turismo quanto ingannevole poteva essere l'annuario 1998 che indicava con il simbolo dell'accessibilità 47 alberghi su 156, cioè il 30% (comunque scarsissimo).
Dall'indagine fatta risultava invece che gli alberghi in regola con le norme di legge erano solamente 14, cioè il 9%.
A distanza di tempo pensiamo sia utile rilevare lo stato attuale dell'accessibilità riprendendo i dati dagli annuari successivamente emessi dalla Provincia così come dichiarati dai singoli albergatori e quindi non confermati da un effettivo controllo analogo a quello fatto dieci anni fa.
ANNO Alberghi accessibili Alberghi parzialmente accessibili Alberghi non accessibili TOTALE
1998 14 (9%) 3 (2%) 139 (89%) 156
2001 22 (14%) 35 (23%) 96 (63%) 153
2004 19 (12%) 60 (38%) 80 (50%) 159
2008 41 (23%) 73 (41%) 64 (36%) 178
Dal prospetto risulta evidente come, osservando l'ultimo annuario (2008) emesso dalla Provincia di Varese, si sia ancora lontani da una piena ricettività e quindi come sia evidente la ridotta possibilità da parte di un turista disabile di scegliere senza problemi un qualunque albergo, magari senza il fatidico marchio di qualità, ma con la piena fruibilità.
Secondo noi la Provincia dovrebbe rivedere i criteri di assegnazione sia delle stelle sia del marchio di qualità sia del simbolo del disabile che viene pubblicato sull'annuario.
Più che a simboli di accessibilità, troppo drastici e poco univoci, si dovrebbe ricorrere a sintetiche descrizioni degli ostacoli che si possono incontrare durante il percorso dall'esterno fino ai servizi offerti; in questo modo sarà l'ospite a giudicare, in relazione alle proprie eventuali difficoltà, se il tale albergo sarà più o meno fruibile.
Bruno Biasci
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